Mese: dicembre 2018

Proposta 2019

Proposta per il 2019
“Il mio mondo della lettura” offre agli appassionati un luogo dove ritrovarsi periodicamente per leggere ad alta voce i grandi autori e poeti di ogni tempo, legge favole ai bambini del reparto pediatria del nostro ospedale, realizza letture sceniche, corsi e workshop per avvicinare le persone a questa bellissima attività, partecipa ad eventi pubblici come la maratona annuale nella biblioteca comunale, la festa delle camelie, la festa dell’uva e i vari eventi estivi e natalizi; possiamo quindi affermare che l’associazione, attraverso le sue attività, si pone come uno dei punti di riferimento culturali della nostra città. In aggiunta possiamo dire che lo stimolo a nuove iniziative e attività connesse a questo mondo letterario viene proprio dall’osservazione della vita sociale e dai suggerimenti e richieste da parte delle singole persone che si affacciano a queste nostre attività.
Anche questa proposta nasce dalla osservazione della vita di tutti i giorni. Ognuno di noi ha un medico di famiglia dove si reca periodicamente per controllare la nostra salute e quella dei nostri cari; la sala d’attesa è il luogo dove passiamo molto tempo ad aspettare il nostro turno. Tutti abbiamo notato che la proposta letteraria (non solo in questa cittadina ma in tutt’Italia) è una pila di settimanali (le varie Novelle 1000, 2000 e 3000) pieni di foto di vip in vari atteggiamenti, più o meno discinti, con didascalie che raccontano come sia affascinante e invidiabile la loro vita fatta di nuovi amori, successi in televisione e cene nei migliori ristoranti dove, inevitabilmente, vengono scovati da qualche geniale fotografo in cerca di scoop per la stessa rivista; quando non si parla di loro si va a pescare nelle disgrazie che ci offe la cronaca nera,tradimenti e uccisioni, trattati spesso in maniera pruriginosa ed eticamente scorretta. Anche questo fa cultura nelle menti dei lettori e delle lettrici. Del resto dal parrucchiere e dal dentista è la stessa storia! Ma possibile che non ci sia un rimedio a tutto ciò?
Il rimedio c’è, o almeno ci si può provare.
Dal momento che a breve la nostra sede sarà anche l’unico punto a Velletri di Biblioteca diffusa (non dimentichiamo che questa città ha 60 mila abitanti, quanto una media città del nord) e che disponiamo di una nostra libreria con un centinaio di titoli di tutto rispetto, perché non sferrare un attacco letterario a questi luoghi di attesa con i nostri libri e quelli della biblioteca?
Strategia
Prepariamo un espositore di cartone con il nostro logo, inseriamo quattro o cinque libri e una spiegazione accattivante su un depliant per invitare le persone a leggere qualche pagina di un libro a scelta (che potranno anche portare a casa e riportare nella sala d’attesa dopo averlo letto, oltre a poter usufruire del servizio prestito presso la biblioteca diffusa). Sempre meglio leggere l’incipit di “Cent’anni di solitudine” che immergersi tra le facce (e non solo) paludate dei Vip del momento.
Ognuno di noi dovrà chiedere l’autorizzazione al medico per lasciare il piccolo espositore con le spiegazioni, dove ci saranno anche i riferimenti dell’associazione e le motivazioni della nostra scelta di proporre qualcosa di diverso dai giornali scandalistici.
Chi può dire di no? (domanda retorica). E’ un attacco culturale che non fa male a nessuno. Può fare solo del bene. In fondo è nella Mission del Mio Mondo della Lettura.